❴Reading❵ ➾ Le rondini di Montecassino Author Helena Janeczek – Dailytradenews.co.uk

Le rondini di Montecassino pdf Le rondini di Montecassino, ebook Le rondini di Montecassino, epub Le rondini di Montecassino, doc Le rondini di Montecassino, e-pub Le rondini di Montecassino, Le rondini di Montecassino eda8398c44e Montecassino, Per Quattro Mesi Gli Alleati Tentano Di Sfondare Le Linee Tedesche Su Quel Fronte Terribile Non Sono Impegnati Solo Americani E Inglesi, Ma Anche Truppe Di Altri Continenti Che Il Vortice Della Guerra Mondiale Ha Risputato In Ciociaria Indiani, Nepalesi, Magrebini E Persino Un Battaglione Di Maori Della Nuova Zelanda Ci Sono I Polacchi, Un Esercito Di Ex Deportati Del Gulag Che Combattono In Terra Straniera Per La Libert Da Stalin E Da Hitler Fanno Parte Di Quella Strana Compagine Anche Un Migliaio Di Ebrei, Che Imbracciano Le Armi Per Il Puro Diritto A Esistere E Ci Sono I Civili, Tra Due Fuochi Chi Erano Quegli Uomini Che, Pur Dalla Parte Dei Vincitori, Vanno Incontro A Un Destino Di Vinti E Quali Segni Ha Lasciato L Immenso Sconvolgimento Della Seconda Guerra Mondiale Helena Janeczek Cerca Di Rispondere Con Un Affresco Di Storie Che, Ricongiungendo Il Passato Al Presente, Nascono Sia Dall Invenzione, Sia Dallo Scavo Nella Memoria Pi Personale Partendo Con Un Taxi Da Milano, Incontriamo John Wilkins, Sergente Texano, Rapata Sullivan, Nipote Di Un Veterano Maori, Edoardo E Anand, Ragazzi Cresciuti A Roma Che A Cassino Vanno Per Spirito Di Avventura, E Ancora, Irka, Fuggita Dal Ghetto Per Ritrovarsi In Siberia Dove Finisce Anche Il Soldato Milek, Reduce Ebreo Polacco, Morto A Milano Senza Trasmettere Ai Suoi Figli Un Esperienza Fatta Di Orrore E Di Coraggio


10 thoughts on “Le rondini di Montecassino

  1. says:

    WM4 Le Rondini di Montecassino un potente oggetto narrativo a met tra il romanzo e la ricostruzione storica documentale Biografie reali si intrecciano a quelle di personaggi contemporanei immaginari ma verosimili Il rischio in questi casi sempre lo stesso i personaggi desunti dalle cronache risultano inevitabilmente pi forti di quelli immaginati le storie del passato si stagliano sulla pagina in maniera pi nitida e forte di quelle contemporanee Credo che valga anche per il libro della Janeczeck, davanti al quale nondimeno mi tolgo il cappello Il libro ci parla di quanta storia ha attraversato l Italia senza essere registrata o celebrata dalle cronache ufficiali, ma restando magari nella memoria viva o nel rimosso collettivo perfino in un paradossale rimosso monumentale Dalla Nuova Zelanda alla Polonia, dalla Siberia alla Palestina, la globalizzazione ante litteram provocata dalla guerra mondiale ci viene raccontata e viene riconnessa al presente La sensazione forte che ho alla fine che la storia, quella storia e quelle storie, siano ancora tutte qui.Credo che uno dei punti di forza della storia raccontata stia proprio nel restituire la mondialit del contributo bellico L appennino Tosco Emiliano Romagnolo costellato di cimiteri del Commonwealth, americani e polacchi Sappiamo che alla lotta contro i nazi fascisti in Italia hanno partecipato contingenti di ogni angolo del globo, eppure molto raramente tale contributo stato rappresentato dalla narrativa o dal cinema Del resto, prima che Peter Weir girasse Gli anni spezzati Gallipoli, poco o niente era stato raccontato sull analogo contributo di sangue versato dalle truppe coloniali nella guerra mondiale precedente.La retorica dei liberatori e in parte anche dei liberati si concentrata, per ovvie ragioni politiche, sullo sforzo anglo americano e sovietico Ma i cimiteri parlano chiaro Nel mio primo intervento in questo thread ho usato l espressione rimosso monumentale , perch sembra assurdo che si costruiscano cimiteri militari per poi dimenticarsene Alle porte di Bologna, la citt in cui vivo, c un grande cimitero di guerra polacco, ma se uno non fa mente locale un po come se non ci fosse mentre il sacrario dei caduti partigiani in Piazza Maggiore ed , giustamente, ineludibile Ricordo che molti anni fa mi trovai per caso in un paese sul crinale appenninico, Castiglione dei Pepoli, e mi imbattei in un cimitero di guerra Sudafricano, che contiene ben 500 tombe Chi l avrebbe mai detto Mi sono ricordato di quanto la cosa allora mi avesse colpito proprio mentre leggevo Le Rondini di Montecassino Ecco i cimiteri dei coloniali sono un po nascosti, sperduti sui monti, o in periferia Non pu essere casuale.Vorrei inoltre aggiungere qualcosa sulla torsione finale del romanzo, senza spoilerare Alla fine il romanzo della Janeczek diventa una riflessione sul rapporto col padre, con i padri, combattenti e non, e con la memoria che hanno voluto o non voluto tramandarci E appunto una torsione repentina, quasi una brusca epifania, che per manda a posto tutte le caselle del quadro in un colpo solo e rivela il vero tema del romanzo, per altro preannunciato all inzio, in quella sorta di prologo che si intitola, non a caso, Prima della battaglia La dedica A mio padre e a mio figlio Due figure maschili, in mezzo alle quali si colloca una donna, l autrice e, ovviamente, la sua alter ego narrativa, la detective che ricompone e ripercorre i sentieri che dal resto del mondo conducono a Montecassino e ritorno.Su tutto questo sto ancora rimuginando, ma davvero un romanzo miniera.


  2. says:

    Non un libro facile la narrazione sofferta di cosa stato Montecassino, battaglia fondamentale per lo sfondamento della linea Gustav stata una battaglia simbolo anche perch hanno partecipato eserciti provenienti da ogni parte del globo, in questo libro viene ricordato fra tutti il contributo dei soldati maori, partiti 2 anni prima dalla Nuova Zelanda per venire a liberare un paese a loro completamente sconosciuto Sono cose incredibili realmente accadute e poi pressoch dimenticate, Janeczek le riporta alla luce e fa un lavoro molto accurato per cercare di comprendere cosa pu aver significato allora e ancora oggi per un maori venire a morire in Italia in una guerra non sua Poi soprattutto questo libro serve a raccontare un altra storia pazzesca, quella dell esercito polacco in esilio, l odissea di un popolo schiacciato nella tenaglia del nazismo e del comunismo, e ancora il destino particolare degli ebrei polacchi, veri reietti della storia Non facile raccontare queste cose e Janeczek non ci risparmia nulla Ma la sua fatica nel comprendere anche la nostra e non mi dispiace di aver arrancato nella lettura di queste pagine dense e complesse, non c un modo pi facile per affrontare questa storia.


  3. says:

    No l he pogut acabar Setsnta.


  4. says:

    Alternando romanzo a saggio storico illustra una parte della storia italiana, europea e mondiale trascurata da molti A Montecassino hanno combattuto truppe provenienti da molti Stati, il libro parla in particolare dei polacchi e dei Maori della Nuova Zelanda, sulle cui orme giungono ai piedi del abbazia i nipoti, studenti liceali che visitano i cimiteri in cui sono sepolti i loro connazionali Ben poco si legge della guerra, forse questo elemento pi debole del libro


  5. says:

    L ho trovato noioso e poco organico.


  6. says:

    Finito il Sep 16, 2012


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *